ATTUALITA’ – Cibus: impressioni e novità

6 Settembre 2021

Si è concluso Cibus il primo appuntamento fieristico per il settore alimentare dopo l’epidemia di Coronavirus. La manifestazione ha sorpreso gli stessi espositori per il numero di accessi e visite e, seppure le corsie fossero meno piene del solito, gli operatori professionali hanno partecipato con interesse per le novità presentate.

Tra i convegni e le proposte delle aziende, la fiera è stata l’occasione per fare il punto di quanto sta avvenendo nel settore alimentare. Accanto all’ottimismo legato alla crescita dei consumi, sostenuti anche dalla ripartenza del Fuori Casa, restano tensioni legate all’aumento delle materie prime, dagli ingredienti al packaging, e alle criticità della logistica, soprattutto per i trasporti intercontinentali.

La paura degli operatori è che l’aumento dei costi, difficile da trasferire al cliente finale, eroda troppo i margini, auspicando che gli incrementi siano quanto meno ripartiti in tutta la filiera. Il ritorno alla normalità è auspicato su più fronti, per un consolidamento della filiera Ho.re.ca. e la fine della bolla speculativa sulle materie prime.

Le proposte delle aziende

Intanto gli espositori hanno presentato le loro più recenti novità, che riflettono i temi di tendenza del momento: la sostenibilità, l’origine, la salute, con qualche concessione all’edonismo. Eccone alcune.

  • Molino Favero – completamento della linea delle polente istantanee a filiera italiana e polente arricchite di legumi, per offrire un alimento completo
  • Dimmi di sì – due nuove zuppe fresche (Zuppa di lenticchie con cime di rapa, tipica della tradizione italiana, e la Zuppa Phuket, ispirata alla ricetta thailandese Tom Yum) e le Poke Bowl che intercettano il trend internazionale di un piatto consumato solitamente al ristorante.
  • Gastronomia Piccinini – ampliamento della linea di prodotti da forno, puntando sulla tradizione (La Pinsa e le Tigelle Rustiche) e il contenuto nutrizionale (Pasta per pane e pizza ai 5 cereali, arricchita con semi di lino)
  • Good srl – insaporitore  naturale  a base di acciughe del Mar Cantabrico, da utilizzare al posto del sale, con il marchio Le Acciughine
  • Gruppo Eurovo – nella gamma Neturelle Vita, dedicata al consumatori attenti al benessere, due prodotti in lancio: l’Albume Fonte di Vitamina C, D e Zinco e le Uova Ricche in Omega 3.
  • Italian Snack food – il brand Mr. Beans: snack dolci e salati da farine di legumi italiani, provenienti dalle regioni più vocate (ceci dalla Toscana, fagioli dal Piemonte, piselli verdi dall’Emilia, lenticchie rosse dalla Puglia)
  • Frantoio Bianco – il pesto bio vegano, senza sostituti del formaggio, che mantiene la sapidità del prodotto tradizionale
  • Gusto Canario – e-shop di specialità gastronomiche provenienti dalla Canarie. Tra i prodotti, salse e marmellate a base di prodotti locali e il vino di banana IGT, realizzato dalla banane che non entrano nel mercato al dettaglio
  • Martino –  panature gluten free a base di farina di ceci e di mais, utilizzabili anche senza frittura, e cous cous monoporzione della linea “I Love Me”
  • Boottega – alimenti cotti con la tecnica del sottovuoto a bassa temperatura per tute le attività di ristorazione, pronti all’uso  e dal food-cost controllato

Nuove idee dalle Start Up

Anche le Start Up che esponevano nell’area a loro dedicata hanno mostrato proposte in linea con le tendenze più attuali.

  • Whywaste – software per la gestione degli scaffali, che tiene traccia delle date di scadenza permettendo di offrire scontistiche mirate ai clienti e crea le condizioni per ridurre lo spreco sul pdv
  • Connecting Food – piattaforma per la gestione integrale del ciclo di vita dei prodotti, per garantirne la tracciabilità in maniera semplice e condividere le informazioni con i vari attori della filiera
  • Cooki – un sistema che, a partire dagli ingredienti, consente di realizzare l’etichetta dell’alimento, a norma di legge
  • reBOX – packaging compostabili per asporto e delivery e doggybag “artistiche” che valorizzano l’avanzo
  • Packtin – valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria alimentare attraverso processi gentili  che non ne alterano le proprietà, idonei per  diverse applicazioni in ambito food e non food
  • Sano e sazio – chips proteiche spezzafame a base di riso, proteine del pisello, ceci e ingredienti funzionali, senza glutine e biologiche
  • Evergrain – lavorazione dell’orzo residuo dalla produzione della birra per ottenere due prodotti, uno ricco in proteine, l’altro in fibre, per l’industria dei prodotti da forno
  • Future cooking Lab – biscotti vegani Bene Buoni che grazie alle tecniche produttive  conservano gli aromi degli ingredienti e esaltano la dolcezza dello zucchero presente, riducendone la quantità

 

 

 

 

 

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