CONSUMI – Crescono le vendite dei prodotti plant-based

22 Settembre 2022

In Italia, i prodotti plant-based crescono e si confermano protagonisti del carrello della spesa. Oltre a essere scelti da vegani e vegetariani, sono sempre più presenti sulle tavole dei  ‘flexitariani’.

Post pandemia, il consumo di alimenti a base vegetale ha continuato a crescere: secondo i dati IRI 2021, diffusi dal Gruppo Prodotti a Base vegetale di Unione Italiana Food, si stima che il comparto plant-based, nel suo complesso, lo scorso anno abbia registrato un incremento del +9,9%. Un trend confermato anche nei primi 6 mesi del 2022, in cui la crescita del comparto sembra essersi consolidata (+0,7%).

Una alternativa per tutti

“I prodotti a base vegetale coprono ormai moltissime categorie merceologiche –  dichiara Salvatore Castiglione, Presidente Gruppo Prodotti a base vegetale di Unione Italiana Food – con un’offerta che asseconda i gusti di tutti e si inserisce in ogni momento della giornata.

I consumatori di oggi sono ben informati e sanno quali benefici derivano da una dieta variegata ed equilibrata, ricca di verdure, cereali, alimenti integrali e frutta. Benefici non solo per la propria salute, ma anche per quella del Pianeta. Ecco perché, negli ultimi anni, i prodotti a base vegetale hanno conquistato moltissime famiglie, raggiungendo circa 22 milioni di consumatori.

I plant-based sono figli del nostro tempo, non sono una semplice ‘moda’. Questo non significa che sostituiranno altri alimenti della nostra dieta, ma a cambiare saranno piuttosto quantità e frequenza di consumo, perché a tavola c’è posto per tutti”.

Le performance del comparto

In occasione del World Vegetarian Day (1° ottobre), il Gruppo Prodotti a Base vegetale di Unione Italiana Food fa il punto della situazione sul comparto. Nell’ultimo anno diverse categorie merceologiche che compongono il settore hanno registrato ottime performance.

In particolare, nel 2021, come confermano i dati IRI: i burger e piatti pronti vegetali hanno raggiunto quota +24,6%; le bevande vegetali +9,6%; i prodotti al cucchiaio con fermenti lattici +5,8%; le salse e i condimenti +13,7%.

Stando anche ai dati resi noti dall’ultimo Rapporto Coop 2022, alcuni specifici segmenti hanno segnato un vero e proprio “boom”: ad esempio, le vendite di salumi veg sono cresciute del +108% .

Tra le bevande vegetali, scelte oggi da 22 milioni di italiani, quelle a base di avena registrano la crescita più consistente (+24,7%), sebbene le bevande a base di soia restino le preferite dai consumatori.

Le abitudini degli italiani

Questi dati confermano quanto i plant-based siano ormai entrati a far parte delle abitudini alimentari degli italiani, che li considerano sani, buoni e versatili e per questo li scelgono e li introducono sempre di più nella propria dieta. Per esempio, il 16% degli italiani dichiara di voler aumentare ulteriormente l’acquisto dei prodotti con proteine vegetali nei prossimi 6-12 mesi.

Inoltre, come rivela la prima ricerca italiana sui plant-based, condotta da Bva-Doxa per il Gruppo Prodotti a base vegetale di Unione Italiana Food, 1 italiano su 2 (54%) afferma di acquistare già prodotti a base vegetale: il 21% abitualmente; il 33% occasionalmente.

Vengono consumati soprattutto a casa (dal 58% degli user), ma più di 2 su 10 (22%) li scelgono sia a casa che al ristorante.

 

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