CONSUMI – Sostenibilità: la chiave di crescita anche nel fuori casa

25 Gennaio 2023

Il Fuori Casa, in Italia e non solo, sta emergendo dalla crisi della pandemia e deve puntare  su sostenibilità e digitalizzazione per rispondere ai nuovi bisogni del consumatore. E’ quanto emerso in diversi incontri che si sono svolti durante il salone SIGEP, a Rimini.

Lo ha chiarito bene Matteo Figura, Director Foodservice Italy di NPD Group, che  ha spiegato che il mercato del fuori casa vale circa 60 miliardi e che attualmente siamo al +3% rispetto al pre covid per spese effettuate, anche se le presenze sono ancora sotto del 5%.

<<Tale risultato – ha affermato – è spiegabile con l´aumento dei prezzi. Il consumatore tendenzialmente si muove meno rispetto al passato, per tanti motivi fra i quali anche la percezione che non tutto è finito dal punto di vista delle limitazioni. Sui minori spostamenti incide anche la componente prezzo. Al ristorante la strategia di risparmio interviene sul menu, con scelte limitate. Al bar, invece, l´aumento dei prezzi è sostanzialmente stato assorbito, infatti crescono i valori di spesa e restano stabili le occasioni di acquisto>>. 

Puntare su sostenibilità e digitale

Matteo Figura ha indicato due tendenze di riferimento per il settore. La prima è quella della sostenibilità. <<Il consumatore – ha sottolineato – ha interiorizzato che si tratta di un valore anche discriminante rispetto agli acquisti. Premia chi si impegna e chi sa spiegarlo in modo convincente. La seconda tendenza è la selezione delle occasioni di acquisto, che si dirigono sempre più verso le opportunità che insieme al prodotto veicolano valori>>.

Infine, ha consigliato di non aver paura del nuovo. <<La transizione digitale è una domanda concreta per gli imprenditori del settore. Metaverso, NFT e robotica sono strumenti che potranno aiutare il business. Larghe fette di consumatori sono già pronte a recepire questi segnali: bisogna accelerare verso il loro utilizzo>>.

La situazione europea

Anche in Europa la situazione è positiva. Secondo Jochen Pinsker, Industry Advisor Foodservice Europe, The NPD Group Inc., il difficile periodo per il settore è ormai alle spalle. In particolare ha evidenziato che per la prima volta la spesa dei consumatori è molto vicina ai livelli del 2019.

La ripresa differisce da Paese a Paese: in Europa, ad esempio, la Spagna è il primo paese che mostra una crescita per l’anno in corso rispetto al periodo pre-pandemia, seguita dall´Italia. La Francia registra invece una diminuzione ancora a doppia cifra (-12) per le restrizioni in vigore a inizio 2022.

 

 

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