EFSA – Pesticidi negli alimenti in UE: valori definiti non preoccupanti

8 Aprile 2021

E’ stata pubblicata da EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, la relazione annuale sui livelli di pesticidi negli alimenti sul mercato europeo, come previsto dal Regolamento (CE) n. 396/2005) (articolo 32). 

I dati rielaborati, relativi al 2019, provengono dalle attività di controllo nazionale ufficiale svolte dagli Stati membri dell’UE, dall’Islanda e dalla Norvegia e includono un sottoinsieme di dati del programma di controllo coordinato dall’UE, che utilizza una strategia di campionamento randomizzato.

Per il 2019, il 96,1% dei 96.302 campioni complessivi analizzati è sceso al di sotto del livello massimo di residui (MRL), il 3,9% ha superato questo livello, di cui il 2,3% non era conforme, ovvero i campioni che superavano l’MRL dopo aver tenuto conto dell’incertezza di misura. Per il sottoinsieme di 12.579 campioni analizzati nell’ambito del programma di controllo coordinato dall’UE, il 2,0% ha superato l’MRL e l’1,0% non è stato conforme.

Per valutare il rischio acuto e cronico per la salute dei consumatori, l’esposizione alimentare ai residui di pesticidi è stata stimata e confrontata con i valori guida basati sulla salute. I risultati suggeriscono che è improbabile che i livelli di residui per i prodotti alimentari analizzati rappresentino una preoccupazione per la salute dei consumatori. Tuttavia, vengono proposte una serie di raccomandazioni per aumentare l’efficacia dei sistemi di controllo europei, continuando così a garantire un elevato livello di protezione dei consumatori in tutta l’UE.

Scarica il pdf del Report completo (in inglese)

Foto Pixabay

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