ETICHETTATURA – I consumatori preferiscono FOP con codifica a colori

12 Settembre 2022

E’ stato pubblicato un secondo resoconto del Joint Research Center che dovrebbe aiutare la decisione dell’Europa sulla scelta dell’etichettatura da apporre sul fronte-pacco (front-of-pack, FOP), entro il 2022.

Nell’ambito della strategia Farm to Fork, la Commissione ha proposto l’introduzione di un’etichetta nutrizionale FOP obbligatoria armonizzata, che permetta ai consumatori di compiere scelte alimentari sane. Il Piano europeo per combattere il cancro infatti (Commissione europea, 2021b) ha fra le sue proposte anche l’adozione di una FOP come una delle azioni per migliorare la promozione della salute attraverso l’accesso a diete sane.

Il documento (Front-of-pack nutrition labelling schemes: an update of the evidence) è l’aggiornamento di un precedente del 2020 e fornisce un aggiornamento in merito agli effetti degli schemi di etichettatura nutrizionale FOPNL sulla capacità e possibilità dei consumatori di comprendere ed elaborare correttamente le informazioni comunicate con lo schema di etichettature apposto sul fronte della confezione. 

Se nel precedente rapporto si sono esaminati i dati della letteratura scientifica sugli effetti della FOP sui consumatori, sugli operatori del settore alimentare e il mercato, quest’ultimo ha analizzato la comprensione dei diversi schemi FOP nonché gli effetti degli schemi FOP sugli acquisti di cibo e sulla dieta e la salute.

FOP e preferenze consumatori

In merito alla comprensione da parte dei consumatori delle etichette nutrizionali FOP, l’ultimo report ha confermato quanto emesso nel precedente:

1. Gli schemi FOP valutativi (interpretativi) aiutano i consumatori a valutare il valore nutritivo dei prodotti meglio degli schemi riduttivi.

2. Si ottiene una miglior comprensione con e etichette brevi e semplici.

3. La maggior parte degli studi suggeriscono che la codifica a colori – con o senza un indicatore graduato – aiuta i consumatori a identificare meglio i nutrienti, sebbene risulti difficili integrare mix di verdi, ambra e rossi sulla stessa etichetta.

4. Lo schema a semaforo e il Nutri-Score sembrano favoriscono maggiormente la comprensione, probabilmente perché la codifica a colori e la classificazione riducono la complessità del processo decisionale.

5. Nel 2018 sono stati riportati tre studi sull’effetto delle grandezze di riferimento e si è concluso che gli schemi che forniscono le informazioni nutrizionali “per 100 g” sembrano più comprensibili  rispetto alla FOP con schemi a porzioni e dove è richiesto uno sforzo “matematico”.

FOP e riformulazione dei prodotti

Il rapporto ha anche discusso se e in che misura l’introduzione di schemi FOPNL possa influenzare la riformulazione e l’innovazione degli alimenti.

Ci sono prove a sostegno del fatto che l’adozione di un’etichetta fronte-pacco  potrebbe portare a una riformulazione dei prodotti per migliorarne le caratteristiche nutrizionali. Ma sono dati ancora insufficienti e non aiutano a capire quali tipi di schemi inducano ad una riformulazione del prodotto, e quali siano i più utili a spostare l’approvvigionamento alimentare verso una migliore qualità nutrizionale complessiva di cibi e bevande.
Inoltre – concludono i ricercatori – ulteriori studi dovrebbero essere condotti al fine di comprendere meglio le intenzioni dei produttori e i motivi per cui scelgono uno schema anziché un altro; o in che modo le etichette nutrizionali FOP potrebbero essere correlate ai prezzi.

 

 

 

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