CONSUMI – I bastoncini di pesce surgelati accontentano tutte le generazioni

6 Marzo 2024

Da quasi 50 anni i bastoncini di pesce sono presenti sulle tavole degli italiani, un prodotto amato da tante generazioni e consumato dalla stragrande maggioranza dei cittadini.

Lo ha rivelato l’indagine “Dal freezer alla tavola: abitudini di consumo di pesce surgelato e bastoncini” commissionata ad AstraRicerche da Findus e presentata in occasione della inaugurazione di una installazione dedicata al celeberrimo “Capitan Findus” che sarà visibile a Milano, in Piazza Gae Aulenti, dal 6 al 10 marzo.

Anzitutto, la ricerca ha evidenziato che oltre il 60% degli italiani mangia pesce surgelato almeno una volta alla settimana. In particolare il 25% lo fa addirittura due o più volte alla settimana, mentre il 38% una sola volta. Il 26,1% ha un consumo quindicinale e solo il 10,9% meno di una volta al mese. Non a caso secondo IIAS, Istituto Italiano Alimenti Surgelati, nel 2023 sono state consumate 92.372 tonnellate di pesce, con un incremento del +2,25% (rispetto alle 90.335 del 2019).

<<Il consumo – ha affermato Cosimo Finzi, direttore di Astra Ricerche – è trasversale, dal nord al sud e in tutte le fasce d’età, con dei picchi tra le famiglie con figli tra 0 e 14 anni. I motivi di questa preferenza sono: la componente di servizio, per il 69,1% degli intervistati, la praticità di avere una scorta “salva pasto” a disposizione (45%) e il valore nutrizionale di questi prodotti (23%)>>.

I bastoncini: apprezzati trasversalmente

Venendo, nello specifico, ai bastoncini di pesce, li apprezza il 79,3% dei consumatori,  dai giovani della GenZ (82%), ai Millennials (81%), oltre alle famiglie con bambini sotto i 10 anni (88%) e quelle con adolescenti tra gli 11 e i 19 anni (86%).

<<E’ difficile trovare qualcuno che non ha mai consumato bastoncini di pesce – ha sottolineato Finzi – solo il 3,2% degli intervistati ha detto di non averli mai assaggiati, il 17% li ha consumati in passato. Quasi l’80% li consuma abitualmente. Sono la risposta alle necessità di cui abbiamo parlato prima>>.

La stragrande maggioranza di coloro che consumano o hanno consumato i bastoncini li associa ai ricordi dei pasti della gioventù, l’ 89,5% li ricorda nei momenti felici dell’infanzia. Circa il 90% li consumava, spesso o occasionalmente.

Non sono solo una tradizione del passato, ma un prodotto che attraversa le generazioni: oggi il 95,2% dei genitori intervistati afferma di servirli anche ai propri figli. Circa un terzo dei consumatori li inserisce nella propria alimentazione ogni settimana (31,1%), preferenza particolarmente alta tra gli uomini della Gen Z (40%), le donne Millennials/Gen Y (37%) e le famiglie con figli tra gli 0 – 10 anni (40%) e adolescenti tra 11-19 anni (38%).

Forte legame con la marca

Caso più unico che raro nell’ambito del surgelato, in questa categoria è fortissimo il legame con la marca. Il 78,9% degli intervistati associa i bastoncini al brand Findus, quota che sale all’89% tra i consumatori di questi prodotti.

Tra le principali motivazioni d’acquisto la fiducia nel marchio (95,8%), la facilità e rapidità di preparazione (95,1%) e la qualità del pesce (90,2%).

<<Quello dei bastoncini  – ha commentato Renato Roca, Country Manager Findus Italia – è un mercato che è stato creato proprio da Findus nel lontano 1967. Iconici per eccellenza, sono oggi un vero e proprio “cult” amati e apprezzati da 5 milioni di famiglie italiane.

Solo nel 2023 ne sono stati prodotti 7 mila tonnellate pari a circa 280 milioni di pezzi destinati al mercato nazionale. Interamente prodotti nella sede di Cisterna di Latina, nel Lazio, sono un pilastro fondamentale per l’azienda, contribuendo al 30% del fatturato del nostro portfolio “Pesce”>>.

 

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