IMBALLAGGI – Migliora la cultura del riciclo in Italia

21 Marzo 2025

In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, Pro Carton, l’Associazione Europea dei Produttori di Cartone e Cartoncino ha promosso un’indagine  basata su oltre 5.000 interviste in cinque Paesi europei (Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito) per l’atteggiamento dei consumatori rispetto a temi come l’ambiente e la percezione del packaging.

Gli italiani si distinguono per una spiccata sensibilità green: il 59% degli intervistati dichiara di riciclare di più rispetto ai 12 mesi precedenti, percentuale più alta della media europea (50%).

Il 71% degli italiani ritiene che per fermare il cambiamento climatico l’azione più efficace sia riciclare maggiormente, rispetto a soluzioni come piantare più alberi (61%) e usare materiali naturali rinnovabili (59%). In egual modo ne sono convinti gli spagnoli, seguiti da Francia, Regno Unito e Germania. Questa consapevolezza si riflette nelle decisioni quotidiane di consumo, con il 65% che considera la riciclabilità del packaging una caratteristica essenziale al momento della scelta del prodotto da acquistare.

Inoltre, il 93% degli italiani preferisce ricevere delle istruzioni chiare sul packaging per sapere come smaltirlo correttamente, dimostrando il forte desiderio di avere una gestione più responsabile dei rifiuti. Le aziende sono chiamate a fare la loro parte e a rispondere a questa esigenza producendo, secondo le preferenze segnalate dai consumatori, imballaggi facilmente riciclabili (55%) e migliorando la comunicazione sulle modalità di smaltimento dei rifiuti (41%).

Il ruolo di cartone e cartoncino

 

Secondo i dati di Eurostat, il tasso di riciclo degli imballaggi di carta e cartone in Europa si attesta all’83,2% (2022).

La ricerca di Pro Carton sottolinea che, a livello europeo, i consumatori sono più sicuri che materiali come il cartone ondulato (85%) e carta e cartone (83%) vengano riciclati e tornino sugli scaffali come nuovi imballaggi. Per il secondo anno consecutivo, questi valori di fiducia hanno superato quelli di qualsiasi altro materiale.

Anche gli italiani sono più fiduciosi che gli imballaggi a base cellulosica (cartone ondulato 80%, carta e cartone 79%) vengano recuperati e reimpiegati, rispetto al vetro (79%). È un’inversione di tendenza, dato che storicamente il vetro è sempre stato il materiale di imballaggio più riciclato.

“Il settore degli imballaggi a base cellulosica –  dichiara il presidente di Pro Carton Michele Bianchi – rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia circolare. La nostra filiera è un esempio virtuoso di sostenibilità, con tassi di riciclo tra i più alti in Europa.

Dobbiamo promuovere l’innovazione e la circolarità, assicurando che il cartone e il cartoncino non solo soddisfino le esigenze attuali del mercato, ma contribuiscano anche a un ambiente più green. Dalla ricerca di Pro Carton emerge la fiducia che i consumatori hanno nel cartone. Questi risultati convincenti rappresentano per il nostro settore un obbligo a migliorare ulteriormente. Con uno sforzo collettivo e una cooperazione oltre i confini del settore, possiamo affrontare gli impegni futuri e cogliere le opportunità che ci attendono”.

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