Torna a Milano Identità Golose, manifestazione culinaria dove a farla da padrone è il gusto. In tre giorni cuochi professionisti o semplici appassionati, possono trovare ispirazione dagli interventi degli chef stellati o dalla visita agli stand dei produttori, che presentano ingredienti indispensabili per piatti creativi.
Chi ama il pesce, per esempio, non può perdere l’occasione per conoscere la grande varietà di specie pescate nei mari dell’Alaska, proposti da Alaska Seafood. La scelta è ricca: Salmone Selvaggio (nelle specie King, Sockeye, Keta, Pink e Coho), Carbonaro o Black Cod, King Crab o Granchio Reale, Ikura, le uova di salmone.
Portare in tavola i prodotti ittici dell’Alaska significa fare una scelta sostenibile, sia sotto il profilo nutrizionale che ambientale.
Il Salmone Selvaggio, infatti, contiene molte vitamine importanti, dalla D, a quelle del gruppo B. Inoltre, rappresenta una fonte di selenio, dalle proprietà antiossidanti, e di acidi grassi a catena lunga, gli omega 3.
Da un punto di vista ambientale, invece, l’Alaska è l’unico Paese degli Stati Uniti ad avere, per Costituzione l’obbligo di sostenibilità attraverso una rigida legislatura. Questo già dal 1952.
La pesca, infatti, avviene in acque pulite e con bassi livelli di mercurio. Le quantità ammesse sono contingentate e la pesca può avvenire solo in determinati periodi dell’anno, per garantire il perpetuarsi della specie e il rispetto dell’ambiente.
Il risultato di queste attenzione è che le carni del Salmone Selvaggio sono compatte e più magre rispetto ad altre specie. Il pescato selvaggio dell’Alaska è disponibile in Italia prevalentemente surgelato, lavorato a bordo delle navi fattoria a poche ore dalla pesca, ed è presente nei menù di ristoranti di alto livello.
