SICUREZZA – In California scatta il divieto di PFAS nei pack di origine vegetale

18 Novembre 2024

La legge californiana AB 347 della California impone al Dipartimento per il controllo delle sostanze tossiche della California (DTSC) di applicare i divieti sull’uso di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) negli imballaggi alimentari composti da materiali derivati ​​da fibre vegetali, prodotti per bambini e articoli tessili.
Il Dipartimento è tenuto ad adottare regolamenti per l’applicazione dell’uso di PFAS nei prodotti indicati dalla norma entro il 1° luglio 2029 e ad applicare e garantire la conformità a tali disposizioni entro il 1° luglio 2030.
La legge AB 347 riguarda l’imballaggio alimentare, come definito nella norma AB 1200 (cioè “confezione non durevole, componente di imballaggio o articolo per la ristorazione destinato a contenere, servire, conservare, maneggiare, proteggere o commercializzare alimenti, prodotti alimentari o bevande e  composto, in parte sostanziale, da carta, cartone o altri materiali originariamente derivati ​​da fibre vegetali”). La soglia per il livello ammissibile di PFAS negli imballaggi alimentari è di 100 ppm.
Il DTSC è tenuto a pubblicare entro il 1° gennaio 2029 un elenco di laboratori accreditati e metodi di analisi accettati, per verificare se un prodotto che ricade nella norma conforme alle restrizioni sui PFAS.

In collaborazione con Food Contact Center

 

Foto di 99mimimi da Pixabay

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