La Commissione Europea ha introdotto il Regolamento (UE) 2025/351, che rivede le normative sui materiali a contatto con gli alimenti (FCM) per migliorare la sicurezza, la sostenibilità e la trasparenza. Le modifiche si concentrano su plastiche, buone pratiche di fabbricazione (GMP) e processi di riciclaggio. Il nuovo regolamento sarà in piena applicazione dal 16 settembre 2026.
Il regolamento chiarisce la distinzione tra additivi e sostanze di partenza, garantendo una classificazione accurata e misure di sicurezza migliorate. Introduce anche standard di purezza più rigorosi per tutte le sostanze utilizzate nei materiali plastici, comprese quelle derivate da rifiuti, per limitare le sostanze non intenzionalmente aggiunte (NIAS).
Per supportare un ciclo di vita della plastica più sostenibile, nuove linee guida definiscono pratiche di riprocessamento sicure per i sottoprodotti plastici.
Gli articoli in plastica multistrato devono rispettare limiti di migrazione rafforzati per prevenire il trasferimento di sostanze chimiche nocive, con ulteriori restrizioni sulle NIAS.
I produttori devono fornire una documentazione dettagliata sulla composizione e la sicurezza dei materiali plastici lungo tutta la catena di produzione.
I prodotti biocidi utilizzati nelle plastiche devono ora essere esplicitamente autorizzati per le applicazioni a contatto con gli alimenti.
Le plastiche riciclate devono rispettare elevati requisiti di purezza e normativi. I ritagli e gli scarti di produzione possono essere riutilizzati solo se trattati in condizioni di GMP rigorose.
Sono state inoltre rafforzate le misure di decontaminazione e tracciabilità per migliorare la protezione dei consumatori. Il regolamento impone anche l’educazione dei consumatori sul mantenimento della sicurezza e della qualità dei materiali plastici riutilizzabili.
In collaborazione con Food Contact Center
