SOSTENIBILITA’ – Italia sopra la media UE per il riciclo delle lattine

14 Febbraio 2025

L’ultimo rapporto di Metal Packaging Europe e European Aluminium mostra che il tasso di riciclo complessivo delle lattine per bevande in alluminio nei Paesi dell’Unione Europea, nel Regno Unito, in Svizzera, in Norvegia e in Islanda è stato del 75% (74,6%). L’Italia ben sopra la media, con il 92%.

Nonostante un leggero calo (1%), la quantità totale di alluminio riciclato dalle lattine ha continuato ad aumentare, raggiungendo il livello record di 580.000 tonnellate, con un incremento di 10.000 tonnellate (o dell’1,7%) rispetto all’anno precedente.

Ciò rappresenta un risparmio totale di emissioni di gas serra (GHG) pari a 5,4 milioni di tonnellate di CO2eq (equivalenti alla quantità annuale di GHG prodotta da una città europea di oltre mezzo milione di abitanti come Oslo o Genova.

L’aumento del volume di alluminio riciclato riflette l’aumento del consumo complessivo di lattine per bevande in alluminio nel 2022, che ha comportato l’ingresso di un maggior numero di lattine nel flusso di riciclo.

Tuttavia, un livello stabile di raccolta e selezione ha fatto sì che la percentuale di riciclo diminuisse leggermente dell’1% a causa del maggiore aumento della produzione e del consumo totali di lattine.

Come anticipato, il nostro Paese raggiunge livelli oltre il 90% al pari di Paesi, come la Germania o la Finlandia, nei quali è attivo un sistema di deposito su cauzione, ossia la richiesta al consumatore di pagare un piccolo deposito al momento dell’acquisto (di solito 15 o 25 centesimi) che viene rimborsato alla restituzione del contenitore vuoto. Questo sistema, secondo il nuovo regolamento europeo, dovrà essere adottato dagli Stati membri che non raggiungeranno entro il prossimo 2030 il 90% di raccolta.

Fonte: Cial

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