Associazioni – Variante D, il valore della donna nel business

25 Novembre 2019

Oggi parliamo di noi: Elena e Francesca. Sì, perché c’eravamo anche noi tra le 250 donne che lo scorso fine settimana a Torino hanno partecipato a Variante D, l’evento nazionale di Rete al femminile, associazione nazionale dedicata alle donne che lavorano in proprio come libere professioniste, freelance o imprenditrici.
Rete al femminile opera a livello nazionale e locale, attraverso reti provinciali, con attività di condivisione, aggiornamento professionale e networking, per diffondere la cultura economica imprenditoriale fra tutte le professioniste d’Italia. Oggi sono 24 le reti locali attive su tutto il territorio nazionale, che raccolgono più di 1000 iscritte.
Perché il nome Variante D? D sta per DELTA che rappresenta la variante, la variazione. Ciò che può cambiare e far cambiare, che può portare valore. Ma D sta anche per DONNA. La variante Donna è qualcosa che può aiutare a migliorare il mondo, anche quello degli affari.

Tante occasioni di crescita professionale

L’evento è stata un’occasione per riflettere sul potere femminile e le sue declinazioni nel lavoro, in particolare nel lavoro in proprio. Tante le donne che si sono avvicendate sul palco: Tiziana Montalbano (digital manager dell’Associazione Parole O_Stili progetto di sensibilizzazione contro la violenza delle parole), Alice Avallone – etnografa digitale, Sara Ricciardi – designer, Manuela Cacciamani – produttrice cinematografica e Chiara Ferriolo – shoes designer. La mattinata si è chiusa con un talk dal titolo “Potere e donna”, moderato da Serena Marchi, scrittrice e giornalista. Si sono confrontate Gabriella Paruzzi, campionessa di sci di fondo e membro della commissione internazionale del CIO, Danila Saba, job coach e presidente di Rete al femminile, Gioia Gottini, fondatrice dell’Associazione.
Il pomeriggio è stato dedicato agli sportelli di consulenza individuale sui temi di grandi interesse per chi lavora in proprio: realizzare un business plan, organizzare il proprio tempo, utilizzare al meglio i social e internet per promuoversi, tutelare le proprie idee…. Ma anche curare la propria immagine e combattere lo stress. Tra una consulenza e l’altra, non è mancato il tempo di fare networking, uno degli obiettivi principali di Rete al femminile, che favorisce la nascita di relazioni professionali di qualità creando nuove opportunità di collaborazione e di lavoro.

Perché entrare in Rete al femminile

Per noi l’evento è stata una grande occasione di crescita: abbiamo imparato cose nuove, trovato risposte ad alcune domande, ascoltato storie coinvolgenti, allargato la nostra rete di conoscenze e approfondito rapporti interpersonali.
Ringraziamo Rete al femminile per averci dato questa opportunità, le professioniste che hanno rubato del tempo prezioso al proprio lavoro per organizzare Variante D, tutte coloro che hanno partecipato per aver resa unica questa giornata. Consigliamo a tutte le donne che lavorano in proprio di cercare la Rete più vicina e iscriversi. Quello che Rete al femminile dà è molto più di quello che chiede.

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