Attualità – Coronavirus: gli alimenti non sono a rischio

24 Febbraio 2020

Sebbene si sia sviluppato in Cina e, sembra, a causa di pratiche alimentari non corrette, il Coronavirus – o per essere più precisi il COVID-19 – non si trasmette tramite gli alimenti, a meno che non si trascurino le normali pratiche igieniche. Cerchiamo di capirne di più consultando la documentazione disponibile sul sito del Ministero della Salute.

Di cosa si tratta

I Coronavirus sono una famiglia molto estesa di virus che provocano nell’uomo malattie che vanno dal raffreddore a sindromi respiratorie gravi.
All’inizio dell’anno l’OMS ha reso noto che le autorità sanitarie cinesi avevano identificato un nuovo tipo di coronavirus che non era mai stato trovato nell’uomo. E’ stato ribattezzato SARS-Cov-2, mentre la malattia che deriva da esso è stata chiamata COVID-19.

Da dove arriva

I Coronavirus sono comuni in molte specie animali e in particolari condizioni posso fare il salto di specie (spill over) e passare all’uomo. Sembra che l’attuale Coronavirus provenga dai pipistrelli e che, passando attraverso altri animali sia poi arrivato all’uomo. Non è del tutto chiaro come tale passaggio sia avvenuto, ma le ipotesi più realistiche lo imputano a consuetudini comuni in molti paesi asiatici.
Si tratta dei wet market – mercati bagnati – il cui nome deriva dall’uso ripulire costantemente i pavimenti con acqua. In questi mercati vengono venduti animali vivi, anche selvatici, talvolta macellati in loco. La promiscuità tra animali vivi, alimenti e uomo sarebbe alla base della trasmissione della malattia all’uomo, infatti, nella maggior parte dei casi di pazienti che hanno contratto il COVID-19 è stata evidenziata un’associazione con il mercato di Wuhan, dove venivano venduti frutti di mare, ma anche pollame, serpenti, pipistrelli e altri animali da allevamento (fonte SIMeVep).

Il Coronavirus è trasmissibile con gli alimenti?

Nonostante queste premesse, l’Istituto Superiore di Sanità conferma che il Coronavirus è una malattia di tipo respiratorio e quindi non si trasmette con il cibo. Però, a causa della situazione di allarme generale è opportuno rispettare più scrupolosamente del solito le buone pratiche igieniche di manipolazione degli alimenti: lavare bene le mani prima di preparare gli alimenti e dopo aver starnutito o tossito, evitare il contatto tra alimenti crudi e cotti.

Gli alimenti provenienti dalla Cina sono sicuri?

L’attenzione nei confronti degli alimenti provenienti dalla Cina è sempre alta e solo pochi prodotti alimentari di origine animale sono oggi autorizzati per l’importazione nell’UE, a condizione che soddisfino rigorosi requisiti sanitari e siano stati sottoposti a controlli. I viaggiatori provenienti dalla Cina che entrano nell’UE non possono portare con sé carne, prodotti a base di carne, latte o prodotti lattiero-caseari.

Per affrontare con maggiore tranquillità questo periodo di emergenza rimandiamo al Decalogo pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità.

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