Formazione – le competenze per affrontare le sfide del futuro

4 Novembre 2019

La sostenibilità nel settore alimentare è una delle sfide più impegnative che deve trovare pronte le nuove generazioni. “L’alimentare è il più grande settore manifatturiero dell’UE e al contempo è responsabile di 1/4 delle emissioni globali di CO2 con 1/3 della produzione alimentare che va sprecata”. A dirlo è Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement Italia, vasta organizzazione non profit dedicata al mondo dell’educazione economico-imprenditoriale nella scuola.
Come incoraggiare la prossima generazione di innovatori e imprenditori in Europa a trovare modi per costruire una società più sostenibile nel settore alimentare?
La risposta arriva da un programma di formazione imprenditoriale per giovani studenti, Skills for Future, pensato da Junior Achievement Italia e Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), partenariati pan-europei tra aziende leader, laboratori di ricerca e imprese, creati dall’Unione Europea nel 2008, per rafforzare la capacità d’innovazione dell’Europa.
Un’alleanza strategica – quella fra Junior Achievement e EIT – per preparare le future generazioni all’uso sostenibile delle risorse del pianeta.
Per raggiungere questo obiettivo, si è tenuto il 29 ottobre presso il Centro per la conservazione del germoplasma vegetale agrario e forestale R.N.O. Riserva di Vendicari, un Innovation & Creativity Camp, durante il quale 100 studenti tra i 16 e i 19 anni provenienti da cinque istituti scolastici di istruzione superiore della Sicilia. Suddivisi in team,gli studenti hanno dovuto misurarsi su due tematiche, sviluppando un’idea imprenditoriale. Con il tutoraggio dei leader del settore agroalimentare, hanno elaborato idee per ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza del sistema alimentare, sviluppando competenze quali critical thinking, collaboration, problem solving, team-work.
I programmi si sono sviluppati a partire da due temi-chiave in ambito di circular economy:
– Come ridurre lo spreco alimentare per conseguire una sostenibilità del sistema alimentare;
– Come aumentare la produttività dei terreni agricoli utilizzando metodi e sistemi dell’agricoltura di precisione per una gestione più efficiente delle risorse.
Al termine del camp, sono stati selezionati alcuni team che avranno la possibilità di presentare le loro idee nell’ambito un evento internazionale che si terrà il 28 novembre a Bruxelles.
Durante tutto l’anno scolastico continueranno  a lavorare alla propria idea tramite Impresa in Azione, il più diffuso programma di educazione imprenditoriale nella scuola superiore. Dotandosi di una struttura manageriale e di ruoli operativi, documenti, prassi e regole, i team avranno modo di sviluppare concretamente la propria idea al fine di lanciarla sul mercato, dando vita ad una vera e propria micro-attività commerciale.
“L’imprenditorialità e l’acquisizione di competenze trasversali sono elementi chiave per costruire il futuro capitale umano intellettuale, necessario per realizzare la trasformazione del settore alimentare verso la sostenibilità. L’introduzione precoce delle capacità imprenditoriali è fondamentale per compiere il cambiamento, questo è ciò che rappresenta Skills for Future”, ha dichiarato in chiusura Maarten van der Kamp, Education Director di EIT Food.

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