Letture – Storie di uomini e api

31 Gennaio 2020

“Ritratti di gente invisibile”. Così si intitola il libro che Diego Pagani, apicoltore di professione dal 2000 e presidente della cooperativa di apicoltori Conapi, ha scritto per raccontare le storie di alcuni dei colleghi con cui il suo cammino – umano prima ancora che professionale – si è incrociato. Sono persone invisibili perché, come scrive l’autore nella premessa “Gli apicoltori sono ovunque, intorno a noi in ogni paese ma non li vediamo mai”.

Le storie raccontate da Pagani parlano di donne e uomini le cui vite sono state profondamente influenzate dall’incontro con le api: c’è chi ha deciso di sviluppare attività amatoriali di famiglia, chi ha cambiato vita, chi ha trovato in questo lavoro una occasione di riscatto. Sono storie di vocazioni.

Ad accomunarle c’è lo stretto legame con questi insetti, che va ben oltre l’interesse economico. Le api sono, in queste storie, le protagoniste di vite che sembrano lontane, nel tempo e nello spazio, dai ritmi che scandiscono le vite della gran parte delle persone. Vite che seguono i tempi delle stagioni, degli andamenti climatici, che si devono adattare a cambiamenti imposti da attività altrui.

Il libro di Pagani è un modo per comprendere l’amore e la professionalità che sono racchiuse in un barattolo di vetro chiuso con una capsula metallica e per dare il giusto valore, al di là della battuta di cassa, al fluido dolce e ambrato che contengono.

“Ritratti di gente invisibile – storie di apicoltori” è scritto da Diego Pagani, con prefazione di Red Ronnie. (Pendragon, 15 euro).

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