Pizza: il piatto della felicità

20 Marzo 2019

Oggi, 20 marzo è la Giornata mondiale della felicità. E siccome la felicità passa anche per la tavola e la pizza è uno degli alimenti che più al mondo rallegra, l’IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati – ha scelto questa data per rivelare curiosità e trend di consumo di questo prodotto di successo. Nell’ultimo anno, infatti, gli Italiani ne hanno mangiato oltre 1,5 kg a testa, privilegiando la classica “Margherita”.
I consumi di pizze surgelate rappresentano oggi il 20% circa del mercato complessivo. Nel 2017, infatti, sono state circa 92.000 le tonnellate di pizza “sottozero” consumate (+2% sul 2016).
Sono oltre 45 le referenze presenti nel banco freezer, capaci di soddisfare tutti i gusti: dalle lisce alle farcite, dalle biologiche alle integrali, dalle gluten free alle senza lattosio.
Oggi mangiano pizza surgelata più di 6 famiglie su 10. La loro crescita traina quella del settore dei surgelati, di cui le pizze rappresentano il 12% del totale.
“Un buon cibo può donare felicità e migliorare l’umore, coinvolgendo tutti i sensi e regalando veri attimi di soddisfazione – commenta Vittorio Gagliardi, presidente IIAS – La pizza surgelata corrisponde a questo identikit: è oggi associata a un’atmosfera di allegria, convivialità, buonumore. Evoca la spensieratezza mentale di una ‘cena già risolta’: relax, tranquillità, informalità, zero impegno e massima resa. Rimanda a un’elevata gratificazione in termini di esperienza di prodotto: sfizio, piacere, appagamento, calore del forno. Le occasioni di consumo sono molteplici, spesso più ‘rituali’ che ‘emergenziali’: la «serata pizza» è percepita come un appuntamento atteso, ma anche il consumo individuale rientra nella dimensione della desiderabilità”.

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