Packaging: per la ristorazione c’è ancora molto da imparare

20 Maggio 2020

Con l’emergenza Covid, asporto e Food Delivery sono entrati a far parte della  proposta di molti ristoranti e locali pubblici, ma sono pochi quelli che hanno le competenze per individuare il tipo di packaging più indicato per portare i loro piatti nelle case dei clienti.

Per fare chiarezza su questo argomenti, abbiamo organizzato il webinar gratuito “Come scegliere il packaging perfetto per asporto e Food Delivery”. Serena Pironi (Pi.Ga. Service), tecnologa alimentare ed esperta di materiali a contatto con gli alimenti ha affrontato il tema delle migrazioni, spiegando come non tutti i materiali siano idonei per tutti gli alimenti e che anche chi opera nella ristorazione deve chiedere ai propri fornitori di contenitori per l’asporto la dichiarazione di conformità. Questo documento, che deve attestare l’idoneità del prodotto a contatto con gli alimenti, deve indicarne anche eventuali limitazioni d’uso.

Materiali, quando usarli

“Per esempio – ha spiegato Serena Pironi – le vaschette in alluminio non sono adatte per confezionare cibi acidi, ricchi di aceto o succo di limone, perché gli acidi  possono estrarre l’alluminio dalle confezioni e cederlo ad alimenti diversi. Non tutte le plastiche sono idonee al contatto con gli alimenti molto grassi, infatti esistono pellicole per alimenti con destinazioni d’uso diverse. Infine fino dal 1973 è vietato in Italia usare carta da riciclo per i cartoni per la pizza: è un alimento caldo, umido e ricco di grassi, quindi potrebbe estrarre facilmente inchiostri residui presenti nella carta riciclata”.

Grande attenzione meritano i nuovi materiali, introdotti per sostituire la plastica soprattutto per i prodotti monouso. “Su alcuni di essi si sa ancora poco – ha affermato la Pironi – occorrono più informazioni sulle condizioni di impiego ottimali”.

Nel dibattito che ha seguito l’intervento di Serena Pironi è emerso come gli operatori del fuori casa siano ancora poco informati su questi problemi. Ci ha fatto molto piacere contribuire  fare chiarezza sulla questione con questo corso.

I prossimi appuntamenti

Il corso ha concluso la serie di tre webinar gratuiti che abbiamo proposto per dare supporto alle aziende nell’affrontare l’emergenza Coronavirus e i suoi effetti sulla loro attività.

Continueremo a seguire le tematiche anche nei nostri prossimi corsi: il 22 maggio è in programma il corso “COVID e lavoro – la riapertura e le fasi successive: modello di protocollo operativo da applicare in azienda”, tenuto da Marco Valerio Sarti e Moreno Gennaro (Viesse Consulting). I docenti condivideranno con i partecipanti un protocollo che può essere adottato autonomamente in azienda.

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