Al MISEN c’era anche la sagra “plastic free”

2 Aprile 2019

Tra le sagre presenti al MISEN – Il Salone nazionale delle Sagre, che si è svolto a Ferrara il 30 e 31 marzo, una si è fatta notare per aver dichiarato con orgoglio di essere “plastic free”. Si tratta della Festa della Lumaca di Casumaro (Fe) che si svolge ogni anno in due edizioni: quella estiva (all’inizio di agosto) e quella autunnale, nei primi tre fine settimana di ottobre.logo misen
La cosa non poteva non colpirci, soprattutto perché pochi giorni fa è stata approvata in via definitiva la Direttiva sulla plastica monouso. Il Parlamento Europeo ha stabilito che dal 2021 verranno banditi in tutta l’Unione Europea articoli monouso in plastica quali piatti, bicchieri cannucce e dovranno essere sostituite da alternative biodegradabili… Questi prodotti sono molto usati per la somministrazione dei pasti durante le sagre.

Come è nata la decisione

Ma non è stata la notizia della Direttiva a convincere gli organizzatori della Festa della Lumaca a percorrere la strada del “plastic free”. “Ci abbiamo pensato alla fine dell’edizione autunnale della sagra – racconta Matteo Govoni, uno degli organizzatori – quando abbiamo pensato agli aspetti che avremmo potuto migliorare. E ci è venuto in mente di fare questo passo”.
Questa sagra è già virtuosa, perché usa piatti in ceramica, bicchieri in vetro e posate in metallo, ma c’erano ambiti di miglioramento. “Ci stiamo attivando – prosegue – per sostituire le vaschette per le patatine fritte, le cannucce, le palettine per il caffè, per non parlare dei bicchieri in cui beve il personale. Doteremo tutti coloro che lavorano per la sagra di borracce personalizzabili, che riempiranno ai boccioni di acqua”.
A semplificare il passaggio, il fatto che ci sia, oggi più di un tempo, disponibilità di oggetti “plastic free” sul mercato. “L’aumento dell’offerta – spiega – ha portato alla riduzione dei prezzi, che oggi sono di poco superiori al prodotto in plastica. Possiamo farci carico della differenza, senza trasferirla sui clienti”.

Un progetto da condividere

Matteo Govoni, che ha già chiesto a Legambiente di patrocinare l’iniziativa, punta a estenderla coinvolgendo le altre sagre che aderiscono all’associazione “Sagre e Dintorni”, che ha organizzato in Misen. “Nelle nostre sagre passano migliaia di persone – conclude – e credo che la nostra iniziativa sia anche un modo per sensibilizzare la popolazione su questi argomenti”.

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